Riccardo Sada nasce a Milano il 29 febbraio del 1968. Dal 1986 sino a oggi ha collaborato con numerosi quotidiani, da La Notte a Il Messaggero, da Tuttosport a Il Tirreno, da La Padania a Il Giornale di Sicilia, oltreché con la tivù locale Lombardia 7 TV e l’agenzia di stampa Italpress di Palermo, sempre in veste di giornalista sportivo.
1988. Collabora con la syndication radiofonica Rete Italia International, ex Radio Break Station.
1989. Cura le relazioni pubbliche per alcuni locali notturni, tra cui il Celebrity di Binasco e l’Openhouse di Milano, oltre che per P.R. Agency, agenzia di marketing, servizi e pubbliche relazioni.
1991. Inizia a produrre brani destinati alle discoteche; brani soprattutto di quella house music che segue da più di un decennio.
1994. Instaura un rapporto professionale con lo studio di registrazione Art& e verso la fine dell’anno occuperà il ruolo di A&R e addetto stampa presso l’etichetta dance Kiwi Record, gruppo Top Records. Con il brano “Take My Body” di K.Mono entra nelle Top 10 Dance di vendita di Francia e Spagna; la canzone in Brasile sarà utilizzata anche per alcune sigle televisive. Unendo l’esperienza maturata sia nel campo giornalistico che in quello discografico, verso la fine del ‘94 dà inizio a un progetto editoriale sulla house music e su tutte le diramazioni della musica dance: il libro “La Storia della House Music” viene distribuito dalla Nuova Carisch, società del gruppo Warner Bros.
1995. Successivamente, nasce la company Virtual Journalist. In seguito collabora con la fanzine Orabuca e con l’organo ufficiale dell’Associazione Italiana Disc Jockey, The Jocks Mag; poi, in veste di recensore, con il magazine specializzato Discoid e con l’house organ del Dmc Italia, Disco Mix, e con le riviste del Gruppo Juvenis/D’Argenzio, Trend Discotec e Tuttodiscoteca.
1996. Dal mese di giugno diviene Dance Communication Manager della casa discografica Media Records e per essa a metà del ’97 assume il ruolo di responsabile del reparto comunicazione, sino ad aprile ‘98. Nel contempo segue per la stessa struttura l'iniziativa Generazione Media, ovvero visite guidate a classi di scuole elementari e medie con l'obiettivo di insegnare ai più giovani l'arte della musica in tutte le sue sfaccettature, dalla produzione alla comunicazione sino alla cultura musicale stessa. Fonda la Virtual Journalist Communication e la Vinyl Pusher Ltd. In collaborazione con l’esperto d’informatica Gerardo “Gerry J” Iannella, verso la fine del 1996 sbarca sul pianeta Internet inaugurando, attraverso il sito The Dance Web, la pagina www.thedanceweb.com/sada.
1997. Da aprile, mentre viene nominato direttore di thedanceweb.com, coordina le pagine relative al mondo della musica da discoteca per la rivista Tendence. Verso la fine di ottobre dello stesso anno diviene direttore responsabile della testata giornalistica di Loop Television Network, ma è solo una breve parentesi che preannuncia la collaborazione con i periodici Radiomusic, No Sleep, Jay Culture, Future Style, Magazine, Tutto Musica & Spettacolo, Kiss Me e Orbeat. Dal mese di novembre è addetto stampa di Viva Management, ma anche in questo caso l’apparizione è fugace.
1998. Il cambiamento radicale è il passaggio alla Dipiù Srl di Milano, certamente la struttura più attenta ai nuovi trend musicali. Le attenzioni sono rivolte verso l’immagine dell’azienda.
1999. Successivamente, presso la biblioteca civica di Ternengo, piccolo paese nei pressi di Biella, fonda il circolo culturale Sindacato del Suono, atto a studiare la musica del terzo millennio, l’elettronica e le sue frontiere divulgandone credo e cultura. E’ il luogo in cui si tengono gallerie d’arte durante le quali è lui stesso a esporre alcuni propri lavori a olio. Da giugno del ’98 è direttore della testata Il Corriere del Sud-Ovest Milanese e ufficio stampa di Shibuya Superclub, il primo locale polifunzionale italiano.
2000. Da giugno è responsabile della rivista on-line Future Style, presieduta da Antonio Bartoccetti, e del sito DeeJaysWeb.com di proprietà Media Records e di seguito Mediarec.it e poi Gfb-e.com. Verso la metà dell'anno 2000 cura una rubrica specializzata in dance pop chiamata Le Fromage per il magazine Discoid. Inizia poi una collaborazione con la Intercool di Brescia.
2001. Nei primi mesi dell’anno, insieme alla soubrette Karin T, come autore, cura i testi della trasmissione televisiva Underground Café, in onda sul circuito di Odeon Tivù. Da aprile è tra gli inviati speciali di Welcome To The Jungle, il programma di Marco Biondi in onda su Rin, Radio Italia Network.
2002. Diviene vice caporedattore della rivista Musicgel, contenuta nel mensile All Music Magazine e dà alla luce il meeting per discografici Midance.
2003. Crea Vinyl Pusher, branch del gruppo Party Muzik.
2004. Inizia a collaborare con Kiss Kiss Network e direttamente con All Music Magazine. Pubblica il suo secondo libro, Houseology.
2005. Scrive per l'edizione italiana del magazine francese Trax, con Acid Jazz, New Age, poi con Discocube, Hitmania, Beat Magazine e con il giornale di Match Music.
2006. Da febbraio è partner di Diego Abaribi di Melodica per il progetto sulle donne dj, Ladyjay. Con Danny De March dà il via a Ladyjay Management, booking riservato alle sole donne dj. Per www.lineamusica.it cura Linea Editoriale, una rubrica riservata ai libri che parlano di musica.
2007. Dal mese di febbraio è direttore del freepress Mania Magazine. Dal primo ottobre è direttore del quotidiano sportivo LoSport. Inizia la collaborazione con FlyMag e la webzine Playlist.
2008. Da marzo è direttore del mensile Jocks Mag e da aprile responsabile del sito trendclub.it e in ottobre apre DJ Girl Movement, la prima agenzia per sole donne dj in Italia. Cura Sindacato del Suono, rubrica in onda ogni mercoledì su Radio Tele Magia.
2009. Collabora a WeekendInAuto, rivista specializzata in turismo e motori. Dà vita alle iniziative a scopo benefico “Lascia Una Traccia...” in favore delle città di L’Aquila e di Messina.
2010. Dà alla luce “United Djs Against Children's Abuse” per contrastare la pedofilia. |